Alla Cantina Monrubio l’inverno non è la stagione dell’attesa, ma la stagione dei progetti e delle grandi sfide. La sfida è stata lanciata poco prima che le bollicine inaugurassero la pausa natalizia, ma appena archiviate le feste il motore ha ripreso a ingranare le marce più dure. Alla consueta assemblea “post vendemmia” dei soci della Cantina Monrubio il presidente Vincenzo Cecci e il direttore, Riccardo Cotarella, hanno alzato il sipario sul nuovo “Progetto Salceto” che apre alla collaborazione con uno dei gruppi vinicoli più importanti d’Italia.
Un progetto che si fonda sui ragguardevoli risultati ottenuti dall’ultima vendemmia che ha permesso alla Monrubio di raggiungere e superare i 100mila quintali di uva conferita in cantina. Risultato positivo anche quello dell’investimento sul Rosso IGT che ha avuto una consistente impennata nelle vendite.

Ora, la sfida si fa ancora più ardua, ma stringere un accordo con Cevico è sicuramente sinonimo di buone prospettive. Il Gruppo Cevico, infatti, è uno dei più importanti sistemi vitivinicoli in Italia, le cui origini risalgono a oltre 50 anni fa. Una grande realtà cooperativa della Romagna, con collegamenti in altre regioni. Una realtà che oltre a mettere insieme più di venti marchi ha raggiunto una qualità vinicola attesta da riconoscimenti e premi nazionali ed internazionali.

Il Progetto Salceto che andrà ad affrontare i prossimi mercati del vino avrà, prima di tutto, un forte impatto mediatico caratterizzato da un brand legato al territorio orvietano capace di raccontare i luoghi in cui nasce e le suggestioni che trasmette. In termini vincoli, invece, il Salceto verrà imbottigliato nella versione Orvieto DOC classico, Orvieto DOC amabile e Rosso IGT Umbria.

Una nuova sfida accolta con entusiasmo e prospettiva da tutti i soci nel segno della compattezza e lungimiranza che negli anni che la Cantina Monrubio ha sempre dimostrato di avere.